
Famiglie e finanza. Nel 2006 Le finanziarie che controllano il 61% di Fininvest hanno segnato un utile di 135 milioni.
Cedola record per Berlusconi
Il Cavaliere incassa un assegno di 215 milioni di euro tra profitti e riserve.
I NUMERI DELLE CASSEFORTI
Quattro holding hanno in cassa disponibilità liquide per 270 milioni di euro.
Versati 450mila euro in opere di beneficenza
LO «SCRIGNO» DEI FIGLI
Nell’ultimo anno anche le società che fanno capo a Marina e Piersilvio hanno distribuito un dividendo complessivo di 32 milioni
Marigia Mangano
Il Sole 24 ore 4 gennaio 2007
Il 2006 sarà ricordato per due motivi da Silvio Berlusconi: sul fronte politico è stato l’anno che ha segnato il passaggio all’opposizione, sul fronte finanziario quello che ha regalato un record assoluto alle «entrate personali» del Cavaliere. Nel 2006 l’assegno staccato dalle quattro holding di proprietà diretta di Berlusconi (la holding italiana prima, seconda, terza e ottava che controllano il 61,13% della Fininvest) è stato pari a 215 milioni di euro, il doppio rispetto a un anno prima. Un prelievo «importante» se si pensa che nel 2005 l’intero “sistema holding”, formato dalle sette casseforti che custodiscono il 100% del gruppo di via Paleocapa, ha distribuito alla famiglia 141 milioni di euro a fronte di un utile di 172,9 milioni (nel 2004 il monte dividendi aveva raggiunto appena i 79 milioni di euro). La decisione di fare cassa (seguita anche da Piersilvio e Marina che nel 2005 avevano invece rinunciato al dividendo) non ha prosciugato le riserve liquide delle holding del Cavaliere che possono ancora contare su 270 milioni di euro depositati in banca.
Maxidividendo al Cavaliere
Ad Arcore la scelta è stata duplice: distribuire integralmente gli utili (record) macinati dalle sette finanziarie che controllano
Cedola a Marina e Piersilvio
La scelta di «fare cassa» è stata seguita anche dai figli Piersilvio e Marina che hanno incassato 16 milioni a testa a fronte di un utile complessivo della due holding di proprietà (holding italiana quarta e holding italiana quinta) pari a 32,3 milioni. Questo dopo che lo scorso anno gli stessi avevano rinunciato alla cedola, accantonando i 13 milioni di utili registrati dalle loro holding nel 2005. Non solo. Le due finanziarie hanno registrato ottimi risultati anche sul fronte delle gestioni patrimoniali affidate a Morgan Stanley e a Banca Arner.
Per la holding italiana quinta di Piersilvio, il saldo delle operazioni su titoli e cambi è stato positivo per 740 mila euro, mentre la finanziaria che fa capo a Marina ha segnato un saldo positivo per 300 mila euro. Mancano all’appello, in quanto i documenti non sono stati depositati, i numeri della holding italiana quattordicesima che fa capo ai tre figli più piccoli di Berlusconi, Eleonora, Luigi e Barbara,
Parte immobiliare Dueville
Tra le altre curiosità dei bilanci emerge, inoltre, che neocostituita Immobiliare Dueville sembra ora pronta a concretizzare qualche mossa nel mondo immobiliare. La società, infatti, nata alla fine del
Nessun commento:
Posta un commento